MiAMi … ma io no! La prima gravel race di Birraciclabile

Entrando da Scavezzon Biciclette, famoso negozio in provincia di Venezia, per chiedere una cosa su dei pedali, mi sono trovato iscritto ad una gara un po’ particolare: una gravel race (letteralmente gara su ghiaia) di 146 km, con partenza dal suddetto negozio che si trova a Mirano, per arrivare sui colli del bellissimo borgo di Asolo e ritorno. Qualche dubbio mi era venuto sul da farsi, ma poi ho pensato: beh se devo fare una cazzata devo farla in compagnia, così eccoci, Io, Zoli e Zanda il giorno 26 ottobre, ore 7, pronti per la partenza!
Com’è andata e finire? Godetevi il video qui sotto!

Advertisements

CENA ALLA FORST? …ma son 3 ore di macchina… e infatti andiamo in bici!

Quest’anno ce l’abbiamo fatta, birra ciclabile è arrivata fino in Alto Adige, probabilmente passando per Rimini.

Era dall’anno scorso che avevo questo pallino di raggiungere la fabbrica della Forst (http://www.braugartenforst.com) in bicicletta, diciamo per motivi di fede, ma c’era sempre qualcosa che si metteva di traverso. Quest’anno ci siamo messi d’impegno e dopo i soliti dubbi sul percorso, sui chilometri, sui costi e su altre mille mila menate, venerdì sera siamo partiti a tutta … in macchina… per Rovereto.

Bolis – dai cazzo che ho detto che arriviamo alle 22.30, lì sono fiscali! … e imbocca il brennero a 200 all’ora 

Finalmente arriviamo al B&B provati dalla giornata e dal viaggio in stile Nurburring ma ancora non è finita, ci sono le bici da scaricare e da preparare, poi c’è sempre il Bolis con la sua bici in plastica da 2kg che non sa come mettere il portapacchi e le borse, ma va bene, tanto le stanze erano due garage e le trasformiamo in officina.Image

Al mattino tutti carichi a palla, presenti Giamma, Zoli, Mondini e Bolis… ma un attimo! Dov’è capo Zanda? Ah ecco, c’è qualcuno fuori che questiona e parla di tempi andati con la signora dell’hotel, è arrivato. E al grido “QUANDO SON PASSATO NEL 2010 CON MIA FIGLIA” siamo partiti carichissimi in direzione Lagundo (BZ). 

Si procede spediti, la ciclabile dell’Adige è perfetta, segnata, drittissima, impossibile sbagliar… no scusate, questa è strada chiusa! E via i primi due 2km a vuotoImage

Ma non si scherza un cazzo, riprendiamo a tutta e i km vanno via che è un piacere, 20 30 50… incontriamo tanti ciclisti, professionisti ed improvvisati, tra cui un locale che si offre di accompagnarci fino al bivio con la strada del vino, ma l’ometto tira, tira di brutto, solo Zanda fa la pazzia di stargli appiccicato e infatti poi… vabbè. Ci porta fino alla tappa ristoro che consiste in insalatina e acqua minerale

Image

“Tanto raga… mancano solo 40 km, andiamo proprio tranquilli”, disse Capo Zanda mentre ripartiamo verso l’imbocco della famosa Strda del Vino che, dopo altri 2 km a vuoto, scopriamo essere chiusa per una gara ciclistica … sti ciclisti quanto spaccano i maroni! E così si torna indietro e aggiungi altri 4 km a vuoto ma non ci scoraggiamo, infondo ormai siamo oltre la metà, vero Zanda?

Dopo i 90 km cominciamo a sentire un po’ di insofferenza e capiamo che la strada è più lunga del previsto, cominciano le controversie sul percorso, sono 10, sono 20, andiamo in treno, andiamo in bici, mi fermo, continuo e tra una cosa e l’altra il campanile di Merano si staglia davanti a noi.

Sosta per studiare la situazione, ormai di sangue al cervello ne arriva poco e il tempo stringe, non vogliamo perdere la prenotazione alla Forst ma non vogliamo neanche schiattare prima di arrivare, così ci sono attimi di tensione ma poi una birretta porta tutto alla normalità e ripartiamo. Dai ci siamo, 2 km, è fatta… si sticazzi, 2 km di salitona con tornanti, ma la attacchiamo con tutta forza che ci è rimasta e troviamo il sig. Franz che ci “accoglie” al Garni Freulingjfsfjsdlfjoer.

“Buona Zera, mettete bici in box ze volete”

Bolis “Possiamo portarle in camera”

“In camera zi portavno le donne non le bici”

—– cominciamo bene —-

“dove andvate a Manciare?”

“Volevamo andare alla Forst, non è che avrebbe un numero di Taxi?”

“Zvi, ho numero ma voi andvate a mangiare qua vicino che è bene, Forst non è tanto bene”

“Pago carta?”

“cosa è cvarta? Prima paga, no documento, poi vai dove cazzo tu vuoi manciate”

—- sempre meglio —-

Ma alla fine alla Forst ci siamo arrivati ed è stata una liberazione, birra, speck, stinco e strudel… un premio meritato dopo i nostri primi 140km!

Image

La mattina dopo ci svegliamo più in forma del previsto, niente mal di testa post birra e ne eccessivo malessere post stinco, il tempo non è dei migliori ma sembra tenere, facciamo una buona colazione e ripartiamo in direzione Passo Resia. La strada è bellissima, montagne e meleti ci accompagnano lungo il percorso e nonostante qualche gocciolina di pioggia, procediamo sereni fino alla prima salita, dove il meteo non ha pietà di noi, comincia venire già acqua a secchie capiamo anche che i 140 del giorno prima lì abbiamo tutti sulle gambe, così arriviamo fino a Prato allo Stelvio, bagnati e infreddoliti, ci concediamo una pizza (Adezzo Zolo Pizza, cucina piena) e riflettiamo sul da farsi, fuori viene giù a secchi, 50 km lì abbiamo fatti e ci sembra sufficiente per la giornata, così eccoci sul primo treno di ritorno in direzione Rovereto.

Image

Il gruppo Birraciclabile cresce e si consolida ed è sempre pronto a nuove avventure. Alla prossima!

Giamma

Ecco tutte le nostro foto

IMG_0793

Il santone del ciclismo

Oggi comunque ho conosciuto il santone della Brianza

Incrocio un tipo a Biassono lo supero
Ciao ciao

Ciao ciao

Arrivò alla rotonda solita
Mi fermo rispondo al cell e lui dopo un po passa .. Prede la ciclabile …

Io riparto faccio la strada . Verso lesmo e tutta salitina.
Vado su gamba sciolta come capo Zanda vuole …

Dopo verso California sento un rumore dietro di me e mi sbuca lui sulla sx…
Io
Uella… Ciao…
Lui
Ciao
Ti stavo dietro perché la salita e più semplice ..
Come fate voi …

Io
Si trenino Alla capo Zanda … Sapessi ..

E lui .. Ma come funziona .. Io provo a spiegare .. E così facciamo amicizia
Mi racconta che la bici l aveva presa x il padre poi e morto così ha deciso di tenerla .. Ha ricevuto offerte ma lui è legato a quella bici
Poi mi racconta di tutti i negozi di bici della Brianza
Che cerca lavoro

E via così x 15 km..

Altra salita lo perdo … Semaforo successivo riappare .. Sulla mia sinistra … Un braccio alzato e mi dici
Ciao vado qui a sx sono arrivato …
Io si ciao .. Ma dimmi almeno il tuo nome..
Mi chiamo Giuseppe … Ciao buon giro … E svanisce come e arrivato…
Ora guardate qiesto professionista altro che noi
Altro che maestro wolf
Lui e un vero ciclobirrA

Stefano Z.

20140423-161420.jpg

20140423-161428.jpg

Si comincia a fare sulserio

Uscita di Birra ciclabile della domenica, c’e fermento perché ci saranno tre nuovi arrivi…..e chi saranno…professionisti delle due ruote o scassati come tutti noi…

sale la competizione e i soliti sfotti sfotti…

Wolf pensa a correre con le nonne, lascia la bici, dice che la figa tira sempre di più rispetto alle due ruote… così da il suo out per domenica …” io corro la maratona di milano, ciao amici”

“L’amazza spritz ” parte per Venezia, ha una missione……le TERME ( si le terme nn dico altro)

Silvano, che lo dico a fare ….. ha la casa da finire, e sta scavando le fondamenta con il badile!!!

Rimangono Bolis, Zanda e Zoli per gli onori di casa ….( andiamo bene)

Sabato prima fase organizzativa….

Marco da l ok siamo in tre dove ci vediamo… Macherio va benissimo….ore 10,30..perfetto

bene loro sono organizzati, due macchine un puntello a Milano un orario e via partenza per la brianza….

ora tocca a noi fare il resto…
zoli zanda bolis al telefono amico linea per tre…

zo allora app a Macherio solito posto ore 10,30
bo no dai cazzo li in bici…. devo andare a Merate da Milano vestirmi prendere la bici e arrivare li!!!!
za pronto … non vi sento pronto…sto facendo la spesa con mia moglie… si il latte quello quanto….due litri ok .. pronto ragazzi…..
zo ok allora bolis di tu
bo Barzanò
zo Zanda ok Barzanò? può essere fattibile?
za pronto…..ma nn usciamo tardissimo..ho dimenticato il minestrone..no cazzo….giro tranquillo Barzanò si ok
zo ok va bene
za ok
bo ok
zo za bo ok a domani ….tacca tu …no dai tu..no dai voi….

Domenica mattina

zoli arriva a Macherio….nel posteggio primo impatto una super canodale, peso forse 3kg senza borraccia e uno che si veste….

primo pensiero….faccio finta di nulla e vado via forse nn mi hanno notato..

in lontananza…altri due ciclisti quasi normali……

Marco ..ciao sei arrivato….
Zo cazzo….. mi ha beccato…… si sono qui

intanto arriva Zanda…”ohhh raga ciao …ho mal di schiena…..volevo dare buca….”

Attendendo la preparazione

za ma bolis
zo lo recuperiamo a barzanò
za Barzanò…..ma chi ci passa da Barzanò!!!
zo noi in teoria per recuperare Bolis
za ma no al ritorno ci passiamo…forse….ma nn credo comunque…

zo chiama bolis va…digli di prendere la macchina e venire qui…

11.00

arriva Bolis, brontola…. tira giù la bici..la borraccia ha pensato bene di svuotarla sui sedili posteriori….
e brontola anche per quello…

11.08 si parte……zoli, zanda, bolis, Marco bis bici gomme larghe e fango al sabato, gomme strette e tutina la domenica, Andrea uomo canodale, sparate pure alle sue ruote tanto nn si fermerà … e Stefano il più normale e sensato…..raga io non e da tanto che pedalo….. e zanda risponde nn preoccuparti ..ci penso io!!!!

giretto dai 70 agli 80 km…direzione Erba…sosta lago Pusiano e birra per tutti a Canzo e ritorno….

che dire…
nn so Stefano uscirà ancora con noi se nn vedrà il percorso prima firmato e contro firmato sulla reale altimetria….
Marco….sotto le braghe larghe aveva la tutina , per giamma vedi che nn siete tutti uguali…
Andrea….e chi cazzo l ha visto…. stava sempre 20 minuti avanti!!!

alla prosisma

20140407-105143.jpg

20140407-105152.jpg

20140407-105200.jpg

20140407-105208.jpg

20140407-105218.jpg